Ogni dono nasce da un lavoro di studio che nel PDF resta dietro le quinte. Le storie che leggi nel segno «Dalla tradizione» vengono da fonti che abbiamo cercato e verificato una per una: classici greci e latini, novelle, fiabe, studi di storici e antropologi, musei. I simboli, nel segno «Nel linguaggio dei simboli», sono una nostra lettura, e la dichiariamo come tale. I gesti di «Un gesto per te» li abbiamo inventati noi per queste pagine: non fingono origini antiche. E per la salute la persona giusta è sempre il medico: le piante e le pietre dei nostri doni non curano.
Qui trovi una parte di quelle fonti. Se una storia ti è rimasta in mente, puoi andare a leggerla dove l’abbiamo letta noi. Molti testi sono in latino, in greco, in tedesco o in inglese: anche solo sfogliarli è un piccolo viaggio.
- 7 erbe contro il malocchio
- 5 cristalli per chi dà troppo agli altri
- 7 erbe che le nonne tenevano in cucina
Dono n. 1
7 erbe contro il malocchio
Sette piante che la tradizione popolare ha messo a guardia delle case e delle persone, dalla porta di casa fino alla luce: rosmarino, ruta, aglio, olivo, alloro, finocchio e iperico.
Lo sguardo e l’invidia
- Plutarco, Questioni conviviali, libro V, 7 La conversazione a tavola su «coloro che si dice gettino il malocchio», con l’invidia che esce dagli occhi. Perseus Digital Library ↗
- Ernesto de Martino, Sud e magia (1959) L’antropologo che in Lucania raccolse i gesti e le parole delle donne che «toglievano l’affascino»: la sua vita e le sue opere. Enciclopedia Treccani ↗
- Prismag, Il malocchio ci riguarda ancora Una testimonianza di oggi: il piatto d’acqua, le gocce d’olio e le parole che si tramandano solo la notte di Natale. Prismag ↗
Rosmarino
- Cultura Salentina, Una storia di macare Le erbe «scacciastreghe» che nel Salento si mettevano sulle soglie: rosmarino, iperico, ulivo e alloro. Cultura Salentina ↗
- William Shakespeare, Amleto, atto IV, scena 5 Ofelia porge il rosmarino, l’erba del ricordo (nella traduzione di Carlo Rusconi, 1858). Wikisource ↗
Ruta
- Frederick T. Elworthy, The Evil Eye (1895), capitolo X La cimaruta napoletana, «il più curioso» degli amuleti contro il malocchio, con i suoi simboli sulla punta dei rami. Sacred Texts ↗Il libro su Internet Archive ↗
Olivo
- Congregazione per il Culto Divino, Direttorio su pietà popolare e liturgia (2002), n. 139 Dove la Chiesa ricorda che i rami d’olivo benedetti della Domenica delle Palme non vanno conservati come amuleti. Santa Sede ↗
Alloro
- Svetonio, Vita di Tiberio, 69 Tiberio, la paura dei temporali e la corona d’alloro che il fulmine, si diceva, non colpisce. Lexundria, in inglese ↗
- Plinio il Vecchio, Naturalis historia, libro XXVIII, 39 Il fascinus appeso sotto il carro del trionfatore: il medicus invidiae, «medico dell’invidia». LacusCurtius, in latino ↗
Finocchio
- Carlo Ginzburg, I benandanti (1966) I contadini friulani «nati con la camicia» che di notte combattevano le streghe con mazzi di finocchio, ricostruiti dagli atti dei processi. Adelphi ↗Il Bo Live, Università di Padova ↗
Iperico
- Flora d’Abruzzo, Erba di San Giovanni: usi e leggende tra sacro e profano Lo «scacciadiavoli», la notte di San Giovanni e il rosso dei fiori. Flora d’Abruzzo ↗
- Acta Plantarum, Hypericum perforatum L. Per riconoscerlo da vicino, con le foglie punteggiate che gli danno il nome perforatum. Acta Plantarum ↗
Rosmarino, ruta, aglio, alloro, finocchio e iperico hanno ciascuno la propria scheda nel nostro libro Erbe Magiche, e l’olivo compare fra le piante sacre. Se vuoi continuare il sentiero con noi, lì trovi simboli, usi e leggende di una cinquantina di piante.
Scopri il libro Erbe Magiche →Dono n. 2
5 cristalli per chi dà troppo agli altri
Cinque pietre, ognuna con una storia vera alle spalle, per chi dà molto e vuole sentire il proprio confine: quarzo ialino, ametista, tormalina nera, ossidiana e selenite.
Le pietre nei libri
- Marbodo di Rennes, Liber lapidum (XI secolo) Il lapidario medievale in versi latini che descrive sessanta pietre una per una. Enciclopedia Treccani ↗
- Encyclopedia.com, Crystal Healing Come il linguaggio delle «energie» dei cristalli si è diffuso con il New Age, nella seconda metà del Novecento. Encyclopedia.com, in inglese ↗
Quarzo ialino
- Plinio il Vecchio, Naturalis historia, libro XXXVII, 23 L’ultimo libro della Storia naturale, dedicato alle gemme: qui il cristallo di rocca è «ghiaccio» indurito dal gelo. Attalus, in inglese ↗
Ametista
- Plinio il Vecchio, Naturalis historia, libro XXXVII, 121-124 Il colore che «si avvicina a quello del vino» e la credenza contro l’ebbrezza, che Plinio liquida come invenzione dei maghi. Attalus, in inglese ↗
- Gem-A, The Gemmological Association, The historic significance and mythology of amethyst Il nome greco amethystos, «non ubriaco», e la storia della pietra. Gem-A, in inglese ↗
Tormalina nera
- Encyclopædia Britannica (1911), Tourmaline Lo schörl dei minatori tedeschi, i mercanti olandesi e l’aschtrekker, il «tira-cenere». Wikisource, in inglese ↗
- GIA, Gemological Institute of America, Tourmaline History and Lore Le pietre colorate di Ceylon portate in Europa e il nome che viene dallo Sri Lanka. GIA, in inglese ↗
Ossidiana
- Rivista «Antiquity», The mirror, the magus and more: reflections on John Dee’s obsidian mirror (2021) Lo studio che ha ricondotto l’ossidiana dello specchio legato a John Dee, oggi al British Museum, alla zona di Pachuca, in Messico. Cambridge Core, in inglese ↗
- The Art Newspaper, Obsidian spirit mirror used by John Dee, Queen Elizabeth I’s court astrologer, has Aztec origins (2021) Il racconto della scoperta, con gli specchi aztechi e Tezcatlipoca, lo «specchio fumante». The Art Newspaper, in inglese ↗
Selenite
- Plinio il Vecchio, Naturalis historia, libro XXXVI, 160-161 La lapis specularis che si sfalda in lastre sottili, e le sue cave: Spagna, Sicilia e «vicino a Bologna». LacusCurtius, in latino ↗
- Regione Emilia-Romagna, Lapis specularis, il vetro dei Romani La cava romana della Grotta della Lucerna, sul Monte Mauro, nella Vena del Gesso Romagnola. Geoportale Emilia-Romagna ↗
- Real Academia de España en Roma, Lapis specularis Il «vetro di pietra» delle finestre romane e le miniere spagnole da cui veniva il migliore. Accademia di Spagna ↗
Tutte e cinque le pietre ritornano in Erbe Magiche e Cristalli, ognuna con il suo talismano e un rituale accanto a un’erba: l’ametista con la lavanda, il quarzo con il rosmarino, la selenite con la camomilla, la tormalina nera con l’iperico, l’ossidiana con il ginepro.
Scopri il libro Erbe Magiche e Cristalli →Dono n. 3
7 erbe che le nonne tenevano in cucina
Sette piante che stavano sempre a portata di mano, dal davanzale alla tavola, ognuna con una storia vera e un gesto da fare con il cibo di ogni giorno: basilico, prezzemolo, salvia, timo, cipolla, limone e menta.
La cucina di casa
- Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene (1891), «La storia di un libro che rassomiglia alla storia della Cenerentola» Le mille copie stampate «a tutte mie spese e rischio», raccontate da Artusi stesso. Wikisource ↗Accademia della Crusca ↗
- Marcel Proust, Dalla parte di Swann (1913) La madeleine, le domeniche di Combray e la zia Léonie con il suo infuso di tè o di tiglio. marcelproust.org, in francese ↗
- Vocabolario Treccani, voci q.b., odore, basilico, salvia Le parole della cucina: il «quanto basta», «gli odori», il basilico «erba regia» e la salvia di salvus, «salvo». q.b. ↗odore ↗basilico ↗salvia ↗
Basilico
- Giovanni Boccaccio, Decameron, giornata IV, novella 5 Lisabetta da Messina, il vaso di basilico «salernetano» e la canzone «che ancora oggi si canta». Wikisource ↗
Prezzemolo
- Giambattista Basile, Lo cunto de li cunti, giornata II, favola 1, «Petrosinella» La manciata di prezzemolo rubata nel giardino dell’orca e la bambina con la voglia sul petto, in napoletano. Wikisource ↗
- Jacob e Wilhelm Grimm, Rapunzel (1812), e Mademoiselle de La Force, Persinette (1697-98) Due tappe del viaggio della fiaba, dal prezzemolo francese all’erba da insalata tedesca. Rapunzel, in tedesco ↗Persinette, in francese ↗
Salvia
- Scuola medica salernitana, Regimen sanitatis salernitanum, capitolo «De salvia» «Cur moriatur homo cui salvia crescit in horto?», con la sua risposta onesta e la salvia salvatrix. Bibliotheca Augustana, in latino ↗
Timo
- Virgilio, Georgiche, libro IV, 169, e Bucoliche, VII, 37 Il miele che «profuma di timo» e Galatea, «più dolce del timo di Ibla». Georgiche IV, in latino ↗Bucoliche VII, in latino ↗
- Fondazione Slow Food, Miele di timo ibleo Il Presidio dei Monti Iblei, e il timo selvatico da cui le api lo fanno. Slow Food ↗
Cipolla
- S. Imai e altri, An onion enzyme that makes the eyes water, «Nature» 419 (2002) L’enzima che, quando tagli la cipolla, libera la sostanza che fa piangere. Nature, in inglese ↗
- L’Arena (2025) e Trentino TV, il calendario delle cipolle La notte di San Paolo, i dodici strati con il sale grosso e le piogge dell’anno, in Valpolicella e in Trentino. L’Arena ↗Trentino TV ↗
Limone
- Johann Wolfgang Goethe, Viaggio in Italia, 13 settembre 1786 In barca davanti a Limone, sul Garda: i giardini a terrazze piantati di limoni e i pilastri bianchi per coprirli d’inverno. Projekt Gutenberg, in tedesco ↗Wikisource, in italiano ↗
- Garda Musei, Limonaia del Castel a Limone sul Garda Una limonaia che si visita ancora, chiusa d’inverno con assi e vetri. Garda Musei ↗
Menta
- Ovidio, Metamorfosi, libro VIII, 660-663 Filemone e Bauci, la tavola zoppa pareggiata con un coccio e strofinata con la menta verde. The Latin Library, in latino ↗
In Erbe Magiche in Cucina le erbe arrivano anche ai fornelli: basilico, salvia e menta hanno le loro pagine, con sedici ricette, la coltivazione in casa, la conservazione e un capitolo per fare del tuo quaderno un ricettario da trasmettere.
Scopri il libro Erbe Magiche in Cucina →Hai ricevuto uno di questi doni e non sai ancora quali altri ci sono? Li trovi tutti nella pagina dei PDF gratuiti. I collegamenti portano a siti esterni, che non dipendono da noi. Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2026.
